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Giannalberto de Filippis


Gainnalberto de Filippis - Danza contemporanea App e AppStage

Pratica arti marziali cinesi per 14 anni, è la sua prima esperienza di studio del corpo e del movimento e rappresenta una radice fondamentale nel suo modo di pensare la danza.
Nel 1998 lavora nella compagnia “Lyria” di Giulia Gussago a Brescia.
Nel 1999 si diploma al London Contemporary Dance School e studia successivamente tecniche come release, Limón, Contact e Improvvisazione con maestri quali Poul Douglas, Sasha Rubicek, Kerry Nicholls, Sue McLannan, Adam Benjamin, Fin Walker, Gill Clarke, Siobhan Davies, Jeremy Nelson e altri.

Come danzatore:
Fra il 2000 e 2002 lavora in Svizzera nella compagnia “Molteni” di Philipp Egli e in Germania con Iztok Kovac (En-Knap), Martina Labontè, Mikel Aristegui e nel 2003 con Sasha Waltz.
Nel 2007 lavora nella Compagnia Naturalis Labor di Luciano Padovani in "La Catedràl". Nel 2009 in “Dialogue 9 – Maxxi” ancora con la coreografa Sasha Waltz.
Nel 2010 lavora con la Compagnia AbbondanzaBertoni nella produzione “A Libera Figura”.
Nel 2011 danza ancora per AbbondanzaBertoni al “Piccolo Teatro” di Milano.
Nel 2014 lavora nella Compagnia Naturalis Labor in "Romeo y Julieta".
Nel 2017 danza in "Circle" per la coreografa Roberta Zerbini

Come coreografo:
Nel 2001 presenta il suo primo lavoro coreografico, “Drops of Memory”.
Nel 2002 mette in scena “Touching feet under the covers”.
Nel 2005 coreografa insieme a Michal Mualem il duetto “In Between” premiato nel 2006 al 20° Concorso Coreografico Internazionale di Hannover.
Nel 2006 e nel 2007 crea con Michal Mualem rispettivamente il trio “Here and not” e il quartetto “Silenzio Cucito”.
Dal 2007 crea insieme a Michal Mualem diverse delle coreografie del corso di specializzazione “Modem” diretto da Roberto Zappalà in Catania.
Nel 2008 coreografa insieme a Silvia Bertoncelli “Paper-Wall”, premiato al Concorso Coreografico “Danz’è” nell’ambito del Festival Oriente Occidente 2008. In questo stesso anno coreografa insieme a Michal Mualem “And after all that...” per la Compagnia “HaDance” di Haifa in Israele.
Nel 2011 crea insieme a Michal Mualem il duetto “Broken Alright Broken Alright”. Nello stesso anno crea "Mr Moon Mrs Luna" per la scuola d'arte “Vizo” in Haifa.
Nel 2014 crea due coreografie per SEAD, Salzburg Experimental Academy of Dance, "Seexteen Feet in, Two Feet out" e "Is it okay if I Die like this?".
Nel 2016 lavora con Giulia Gussago nel Progetto Verziano dal titolo "La Causa ed il Caso", in collaborazione con La Casa di Reclusione Verziano (Brescia)

Come insegnante:
Dal 2002 insegna Danza Contemporanea, Contact e Laboratori Coreografici in numerosi seminari in tutta Europa e Israele sviluppando una sua personale metodologia. Nel corso della sua attività ha insegnato in accademie e centri professionali internazionali fra i quali SEAD (Salzburg), MODEM (Catania), TANZFABRIK (Berlino), IALS (Roma), a compagnie professionistiche e ad amatori. Per Attori propone un lavoro specifico sul movimento e sul corpo in Stages intensivi.
Nel 2016 avvia una collaborazione per la formazione di educatori e operatori nell'ambito del sociale.

 

Didattica:

La lezione si basa su Tecnica Release insieme ad altri metodi e principi che nel tempo abbiamo integrato e rielaborato nella nostra didattica.

Il lavoro si fonda sulle direzioni possibili e molteplici del nostro corpo che chiunque può trovare abbandonando via via le restrizioni e la staticità delle forme.

Costante è la ricerca di una maggiore consapevolezza della gravità, del proprio peso in relazione al movimento e allo spazio, insieme alla possibilità di percepire il proprio corpo più libero di raggiungere i propri limiti estremi ed al contempo acquisendo l'abilità di essere preciso e chiaro anche nei più piccoli dettagli.
Mettiamo un focus particolare sull'origine del movimento, sia fisica e meccanica sia emotiva ed espressiva.
La continuità e l'organicità del movimento costituiscono un ulteriore elemento di studio così come la fortificazione del proprio centro e del proprio equilibrio, inteso sempre come equilibrio dinamico in costante cambiamento e rinnovamento.
Non ultimi sono i concetti di compressione e rilascio del movimento che portano ad un'esplosività senza sforzo e naturale.
L'obbiettivo è di sviluppare un linguaggio Naturale, Diversificato nelle sue infinite Qualità, Comunicativo e Sano e che permetta a tutti di riscoprire le proprie innate caratteristiche e diversità che caratterizzano l'identità di ognuno, riconoscendo i propri limiti e imparare a vederli come i preziosi dettagli della propria unicità, come un'opportunità piuttosto che come un problema.

"La danza rappresenta per noi una grande opportunità per riscoprire la nostra intuitività di movimento insieme alla libertà di esplorare, giocare e comunicare".




Ad Almadanza tiene in corsi di Contemporaneo Pro il mercoledì mattina, Contact il sabato mattina e segue le formazioni professionali APP e APP STEGE.